L’arte incontra la tecnologia in un corso sperimentale con lo Studio Arti Visive al Liceo Scientifico Da Vinci di Arzignano.
La tecnologia progredisce a ritmi strabilianti, scalando ogni giorno barriere che fino a poco tempo fa sembravano insormontabili.
Ed è incredibile cosa si può fare grazie agli strumenti che abbiamo ora a disposizione: basti pensare a delle semplici ricerche su internet che ci danno l’opportunità di scoprire e approfondire argomenti di ogni tipo (dalle ricette alla robotica, dalle lingue straniere ai colori usati dal nostro artista preferito).
Oppure alla possibilità di mettersi in contatto con una persona dall’altra parte del mondo, per comunicare a livello personale o professionale.
O ancora alla versatilità degli strumenti digitali, che ci permettono di sperimentare in più direzioni contemporaneamente alla ricerca del nostro linguaggio creativo.
Ed è proprio quello che abbiamo fatto con la classe 1E1 indirizzo Scienze Umane del Liceo Scientifico Da Vinci di Arzignano durante il progetto Di-segno IA, in questa prima metà del 2025.
Un corso doppio di Scrittura Creativa con l’ausilio dell’intelligenza artificiale e Disegno Digitale, a cadenza settimanale sviluppato in 15 incontri per esplorare il mondo del digitale con alunni e insegnanti tramite lo Studio Arti Visive.
Alberto, collega fumettista e docente, ha affrontato l’argomento della Scrittura Creativa con Chat GPT, per educare i partecipanti all’uso appropriato di questo nuovo strumento attualmente ancora in evoluzione.
Io mi sono occupata invece delle lezioni di Disegno Digitale in Procreate, per avvicinare gli studenti a un approccio creativo alternativo e alle possibili applicazioni pratiche dello strumento.
Per ogni incontro siamo partiti dalla visione di immagini di reference, per contestualizzare il lavoro da fare e per mettere in moto l’immaginazione, con personaggi noti o tutti da scoprire (Blacksad, Elsa da Frozen, Rapunzel, Vi da Arcane, Coraline, Super Mario).
Le prime lezioni sono state molto tecniche: siamo partiti dal disegno tradizionale, studiando una figura umana e le sue proporzioni, abbozzando su carta lo scheletrino ed i volumi di un personaggio neutro.
Abbiamo successivamente definito una piccola carta d’identità per contestualizzare il soggetto e procedere poi con la caratterizzazione in modo strutturato e coerente.
Ci siamo dedicati anche allo studio approfondito della testa con le sue simmetrie e peculiarità, facendo emergere a poco a poco i nostri personaggi.
Dopo un primo approccio al disegno tradizionale abbiamo fatto il passaggio al digitale, affrontando alcuni argomenti fondamentali come:
-la creazione di una tela di lavoro con caratteristiche specifiche (dimensioni, formato, risoluzione)
-l’inserimento di una foto sulla tela e il ricalco del soggetto fatto su carta, per avere una base di riferimento concreta da cui sviluppare il soggetto
-la gestione ordinata e funzionale dei diversi livelli, per imparare a destreggiarsi tra le funzioni del software
Abbiamo poi caratterizzato il nostro personaggio direttamente in digitale, aggiungendo abiti ed accessori e andando a ricercare la palette adatta a completare il tutto.
Con l’approfondimento dei soggetti ha iniziato ad emergere la personalità creativa di ognuno dei partecipanti al corso, portando gli elaborati verso sviluppi interessanti e a volte inaspettati.
Ogni tratto, ogni colore, ogni dettaglio determina una scelta che va a definire un personaggio ed un immaginario ben preciso, unico e speciale.
L’ultimo step è stato quello di aggiungere luci/ombre e texture alla base creata in tinte piatte per dare maggiore profondità al personaggio, testando diverse soluzioni creative in base anche al contesto generale.
Lo scopo del corso è stato quello di creare consapevolezza del procedimento creativo e di fornire degli strumenti per navigare tra le nuove tecnologie con etica: per destreggiarsi tra Disegno e Scrittura digitale serve una buona base tradizionale, tanta curiosità e la volontà di fare ricerca e mettersi costantemente in discussione, per elaborare il concetto/disegno fino a dargli la forma finale desiderata.
L’esperienza è stata altamente formativa anche per noi docenti: durante gli incontri si è creata un’atmosfera creativa propedeutica al dialogo in cui tutti i partecipanti si sono messi in gioco per esplorare Scrittura e Disegno tramite l’immaginazione.
Un ringraziamento alla Dirigente Iole Frighetto per l’opportunità ed ai professori che hanno ricoperto il ruolo di tutor durante i corsi, il cui contributo è stato fondamentale per la gestione del corso, e ad Alberto per il coinvolgimento, il feedback prezioso e la collaborazione come sempre costruttiva.


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